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Have Your Best Baby: La Silicon Valley entra nella genetica riproduttiva

Il modo più affidabile per capire quando una tecnologia è davvero entrata nella vita quotidiana è quando quella tecnologia acquisisce un linguaggio pubblicitario leggermente banale, quando smette di sembrare il futuro e inizia ad assomigliare a una scelta tra due abbonamenti. Negli ultimi anni la Silicon Valley ha applicato la logica dell’ottimizzazione a praticamente ogni aspetto dell’esistenza umana. L’idea generale è che qualunque processo biologico o comportamentale possa

Antagoniste poco cattive

Il cinema degli ultimi decenni si è concentrato molto sugli antagonisti: spesso affascinanti e misteriosi, ha cominciato a diffondersi sempre di più il desiderio di conoscerli meglio, di sapere la loro storia, ma soprattutto, di scoprire perché sono cattivi, o meglio, perché lo sono diventati. Disney, tra tutte, ha cavalcato il trend, producendo alcuni spin off di fiabe diventate leggende, con protagonisti alcuni villains diventati iconici. Si apre così una domanda chiave: co

Psicogeografie del controllo

C’è un momento preciso, mentre si cammina in una città sconosciuta, in cui ci si accorge di essersi persi. Non è subito panico, è piuttosto una sospensione: il telefono resta in tasca, la mappa non viene aperta, lo sguardo si alza. La città, improvvisamente, smette di essere uno sfondo e diventa un interlocutore dove ogni angolo propone una scelta, ogni strada esercita una piccola pressione. Si va avanti non perché si deve arrivare, ma perché qualcosa chiama. Camminare così

INTERVISTA - Il Corpo come Linguaggio: Oltre lo Stigma dei Disturbi Alimentari

Nel 2012 è stata istituita la Giornata del Fiocchetto Lilla , dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, accanto alla giornata mondiale fissata per il 2 giugno. In Italia non sono disponibili dati nazionali certi, ma soltanto indicazioni dei trend. Indicazioni, peraltro, allarmanti: si registra un aumento su tutto il territorio nazionale e una sempre maggiore difficoltà di accesso alle cure per i 3 milioni e oltre di persone che convivono con q

La favola e il municipio. Dal caso Comala alla retromarcia del Comune: quando l’ostinazione politica incontra la mobilitazione civica a Torino

Come insegnava anche Esopo nella favola L’asino che portava il sale , la scelta di intestardirsi su un’idea apparentemente geniale non porta nulla di buono. Le conseguenze nefaste di un tale atteggiamento possono portare, in particolare, alla demolizione della figura di un individuo, in particolare riguardo la sua sincerità, la sua organizzazione, la sua interpretazione del mondo in un futuro non troppo remoto. Pensare che un’azione di questo tipo non lasci nessuno strascico,

Il prezzo della rispettabilità

Il caso Epstein e il ruolo della filantropia nella costruzione della reputazione pubblica. Nel caso Jeffrey Epstein la filantropia non è la nota gentile a margine di una biografia altrimenti ingestibile. È parte integrante del meccanismo. Dopo la condanna del 2008 in Florida per reati sessuali con minori – resa possibile da un accordo giudiziario sorprendentemente favorevole – Epstein non è sparito dai radar dell’élite culturale. Ha continuato a frequentare università e labor

Cina e gastrodiplomacy: quando il cibo è un’arma gentile

Il soft power culinario: cos’è e come si manifesta La metamorfosi del made in China ha il suo fascino nel passaggio in cui, dalla produzione meccanica e ripetitiva di oggetti destinati al mercato occidentale, si è approdati alla realizzazione di oggetti di consumo propri e per il mercato globale. La Cina ha così potuto competere in settori come quello degli smartphone (Huawei, Xiaomi…), delle auto elettriche (BYD, MG…), dei videogiochi (Genshin Impact, Black myth Wukong…) e

Intervista a Turbìne: Uno spazio per la complessità

Abbiamo avuto il piacere di intervistare la redazione di Turbìne, una realtà editoriale indipendente (nonché un'associazione culturale) con cui sentiamo di avere tantissimo in comune, come ideali, come sfida comunicativa e come progetto necessario per sviluppare la nostra sfera sociale e artistica ma che, come ogni progetto editoriale, porta con sé delle caratteristiche uniche, molto diverse da quelle di At.tempto. A dimostrazione che ogni progetto collettivo e di co-creazion

Perché Sanremo è Sanremo

Sanremo è un rito nazionale ambiguo. Come un incidente stradale, insinua un comune senso di repulsione e fascino: la scalinata, i fiori, le co-conduzioni, i monologhi, la non-politica, l’impegno sociale, gli scandali, un insieme allo stesso tempo raffazzonato e preciso di cattivo gusto e cultura italiana al suo apice. È stato definito in molti modi: lo specchio del nostro paese, la rappresentazione più fedele del popolo italiano, un meccanismo ad incastri errati nella sua vol

Giochi disturbanti: l’infanzia rovesciata di Andy Sahlstrom

L’infanzia è spesso rappresentata come un territorio separato dal mondo adulto, uno spazio protetto in cui il gioco funziona come esercizio di libertà, immaginazione e crescita spontanea. Questa narrazione, rassicurante e persistente, tende a rimuovere le tensioni che attraversano l’esperienza infantile e a occultare il modo in cui il gioco stesso viene progressivamente modellato da logiche esterne. Il lavoro di Andy Sahlstrom, artista e designer statunitense noto con il nome

ANCHE TOLSTOJ SE FOSSE IN VITA MANGEREBBE I RICCHI

Quando nel 1863 Lev Nikolajevic Tolstoj inizia a imbastire il suo indiscusso capolavoro “Guerra e Pace”, il progetto che visualizzava era diverso. Con il tempo, lo studio, e una forte intuizione, l’obiettivo della sua scrittura virerà, spinto dal bisogno di denunciare una narrativa per lui fasulla: la “teoria dei grandi uomini”. Tolstoj ripudia l’idea che il susseguirsi del tempo sia scandito da grandi uomini e dalle loro virtuose gesta, in cui le masse restano sullo sfondo,

LIMINAL di Pierre Huyghe e il Berghain

Una donna senza volto si muove su una superficie infinita, circondata di solo vuoto. Le sue mani toccano il terreno, cercano una connessione, una certezza, un’identità. Prova a scavare dei buchi con le dita, si accascia al suolo, si arrende, continua a cercare, si lascia penetrare dalla terra stessa. È un corpo asettico in un ambiente altrettanto sterile, eppure per cinquantacinque minuti all’interno di una sala enorme, gelida e buia come l’Halle am Berghain, è difficile n

Oops! All terrorists. Analisi Sulla retorica securitaria MAGA

Quando si parla dell’Immigration and Custom Enforcement statunitense, oltre alle azioni violente, colpiscono le parole. La giustificazione portata dalla Segretaria del Department of Homeland Security (DHS) Kristi Noem nei giorni seguenti l’uccisione di Renee Nicole Good, bollando l’episodio come risposta a “terrorismo domestico”, era impossibile da prendere sul serio. Al punto che gli stessi Trump e Vance, dopo aver inizialmente supportato la storia di una pericolosa militant

A SUD DEL NOMOS, QUALUNQUE ESSO SIA. Stati Uniti, Venezuela, America Latina: quando l’egemonia entra in crisi, il Sud del mondo torna terreno di predazione

L’intervento degli Stati Uniti in Venezuela spazza via gli ultimi brandelli di retorica geopoliticante dietro cui le grandi potenze hanno a lungo infiocchettato le proprie imprese. Da tempo si discute della crisi dell’egemonia statunitense e del conseguente logoramento dell’intero sistema internazionale fondato su regole condivise, trattati e finzioni cooperative che il Leviatano liberale ha puntellato e plasmato a propria immagine e somiglianza. L’emergere di attori e fenome

La guerra alla droga: come perdere per mezzo secolo senza cambiare strategia

Immaginate un uomo che in Italia fa una cosa che non produce slogan, non genera consenso e soprattutto non permette a nessuno di dire “tolleranza zero” con aria soddisfatta. Immaginate un medico che somministra eroina in un contesto clinico controllato come atto sanitario ripetuto ogni giorno con la stessa noiosa precisione con cui si misurano pressione e saturazione. Chiamiamolo Dottor X, non perché sia un personaggio leggendario, ma perché in Italia una figura del genere pu

Io sono notizia

Antonio Dipollina coglie nel segno definendo gli episodi diretti da Massimo Cappello e Marzia Maniscalco «una lunga spiata sul retrobottega del berlusconismo». In tal senso, la videocracy dei decenni berlusconiani viene delineata in maniera del tutto filologica, eppure non vi è l’impressione di trovarsi dinanzi ad un memoir, tutt’altro. Nel ripercorrere le indagini, la bancarotta fraudolenta, l’harem di Lele Mora vi è la volontà di narrare un’epoca d’oro, i fantastici anni Du

La fine dell’innocenza alternativa: Hipster, capitale e l’impossibilità di restare marginali 

L’anno spartiacque dell’Internet gioioso: il 2016 e ciò che sarebbe arrivato Dieci anni dal 2016. Dieci anni da un anno nostalgico, iconico per la produzione di meme e possibile data spartiacque tra il normie e il dank, tra contenuti che divulgavano ottimismo e battute non troppo sagaci (Superuovo, scritte “live love laugh” tra colori pastello e foto con filtro Retrica) e l’inizio di quel nonsense graficamente e musicalmente incomprensibile ma che, nella sua assurdità, riusci

La taranta: mito, corpo e trasformazione di un rito

«Il tarantismo non è una malattia, ma una formazione storica determinata, un modo culturalmente definito di entrare in crisi e di uscirne.» (Ernesto de Martino, La terra del rimorso) La taranta è uno dei miti più longevi e stratificati della cultura mediterranea che per secoli ha funzionato come spiegazione simbolica di un malessere altrimenti indicibile, come rito terapeutico collettivo e come dispositivo di gestione del dolore sociale. Oggi, trasformata in fenomeno cultural

Giorno di riposo

Quando mi invitarono a provarla, non avevo niente da perdere, davvero. Matteo lavorava in un laboratorio acustico alla periferia della città. “Non è ancora brevettata” mi aveva detto al telefono. “Ma funziona. Ti giuro che funziona.” Ci arrivai in autobus. Poi dieci minuti a piedi lungo una strada sterrata. L’edificio era un capannone senza insegne. Dentro, odore di metallo e vernice. La macchina era alta quanto un frigorifero. Un cilindro nero con una bocca quadrata davanti,

Oggettificazione del Maschio (A Cry For Help)

Ora che ci penso, nella vita ho scopato solo musicisti. Ragazza alternative sulla ventina cerca ragioniere in praticantato, potrei scrivere su una dating app per aspiranti della cultura fetish. Perché mi sa che sono stata davvero fin troppo selettiva. È come cenare ogni sera con una foglia di insalata e due gocce di limone (ehi, ma la forma fallica stiliz zata ce la vedo solo io?). Scopare solo con musicisti, però, ha i suoi vantaggi: 1. un chitarrista probabilmente può farti

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