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Felicità a comando. Quando il museo si dice inclusivo (ma non lo è)

La felicità entra al museo senza togliersi le scarpe. Corre, balla, canta.  Si muove veloce, leggera, sincronizzata.  Non chiede silenzio, non invita alla sosta, non si perde nei dettagli: attraversa.  È un’emozione pronta, immediatamente riconoscibile, progettata per funzionare.  Così si presenta “Felicità”, la campagna lanciata dal Ministero della Cultura per promuovere l’app Musei Italiani: un’operazione comunicativa pop, che si propone come inclusiva e che prova a riscriv

L'incubo del loop: Perché l'NPC è diventata la figura più spaventosa del secolo

Evoluzione del "Personaggio Non Giocante": da meme dell'alt-right a riflessione politica sulla simulazione capitalista. La peculiarità dei social media è la costruzione di nicchie. Che si tratti o meno di interessi condivisi tra più persone – corsa campestre, amore per gli anime shonen – fare parte di una community diventa un pretesto fondamentale per non essere etichettati nella schiera degli NPCs; in soldoni, in quella schiera di individui che dantescamente si potrebbero de

Fenomenologia politica di George R. R. Martin

Valar morghulis : tutti gli uomini devono morire. Nell’opera di George R.R. Martin A Knight of the Seven Kingdoms , riadattata per il piccolo schermo da Ira Parker e appena conclusa su HBO, prende forma la lunga riflessione dell’autore sul rapporto tra potere e mortalità umana. Questa volta con più chiarezza che in ogni altra serie ispirata all’universo narrativo di A Song of Ice and Fire . Quando tra il 2013 e il 2014 Game of Thrones  iniziò a divorare lo spazio mediatico mo

La bellezza è dolora, il corpo fallibile

C'è una recente crescita di interesse per un argomento che non ha mai davvero smesso di esercitare un potente fascino letterario e che oggi viene delineato in relazione a temi di attualità e nuove prospettive teoriche. Si sta parlando dell’ondata di contenuti relativi al body horror nonché al post-umano, alla gorgonizzazione, la cyberizzazione: una saturazione di mercato che si potrebbe confrontare con una precedente ondata post-pandemica di contenuti social, libri e lungomet

Acculturamento, resistenza e solitudine: da Pasolini ai centri sociali e alla cultura digitale

Negli anni Settanta, Pier Paolo Pasolini denunciava con lucidità una trasformazione profonda della società italiana, distinguendo tra due processi culturali fondamentali: acculturazione e acculturamento. L’acculturazione è uno scambio tra culture, uno scambio che permette alle differenze di convivere e dialogare. L’acculturamento, invece, è l’imposizione di un modello unico, che sostituisce le culture locali e riduce la varietà dei comportamenti e dei modi di vivere. “L’accul

Arco: l’ecologia come racconto del futuro (e del presente)

C’è un momento, in Arco - un’amicizia per salvare il futuro , in cui la caduta del protagonista sembra produrre uno slittamento più ampio del previsto. Non riguarda soltanto il passaggio da un tempo all’altro, ma il modo stesso in cui il mondo si lascia pensare. I l film di Ugo Bienvenu utilizza il viaggio nel tempo come una leva narrativa minima, quasi un pretesto, per aprire una domanda più radicale: cosa significa abitare un pianeta quando le coordinate che lo definivano -

Acculturamento, resistenza e solitudine: da Pasolini ai centri sociali e alla cultura digitale

Negli anni Settanta, Pier Paolo Pasolini denunciava con lucidità una trasformazione profonda della società italiana, distinguendo tra due processi culturali fondamentali: acculturazione e acculturamento. L’acculturazione è uno scambio tra culture, uno scambio che permette alle differenze di convivere e dialogare. L’acculturamento, invece, è l’imposizione di un modello unico, che sostituisce le culture locali e riduce la varietà dei comportamenti e dei modi di vivere. “L’accul

Manuale del perfetto intellettuale di sinistra

L'intellettuale di sinistra è universale. E questo è il problema. Si riproduce nei dipartimenti universitari, nelle redazioni culturali, nei circoli, nei podcast, negli aperitivi con vista su qualcosa che una volta era proletario e adesso costa quattordici euro a calice. Si nutre di teoria critica e vino naturale. Non ha predatori naturali, perché chiunque provi ad attaccarla viene immediatamente reintegrato nel discorso come ulteriore prova della propria tesi — sei d'accordo

Trasformare il modo di pensare l'Arte: La Storia di MAE

Nel lessico delle piattaforme digitali, Mae è senz’altro una creatura anomala: non desidera trattenerci sullo schermo, schiavi di uno scrolling infinito, bensì accompagnarci fuori, in uno spazio condiviso dove l’arte diviene il pretesto per  costruire relazioni significative. Nata a Berlino per restarvi, Mae prende le mosse da un obiettivo preciso: rendere l’arte  accessibile a tutti e utile a chiunque, anche – se non soprattutto – a chi non ha alcuna familiarità con il gergo

C'è bisogno di una nuova Onda: Se il cinema oggi è morto l’unico modo di salvarlo è con un maremoto.

«La fotografia è verità, il cinema è verità ventiquattro volte al secondo». J.L. Godard L’uscita nelle sale del nuovo film di Richard Linklater ha riacceso in Italia i riflettori sulla storia di uno dei più importanti e rivoluzionari fenomeni cinematografici del XX secolo. Nouvelle Vague non è solo un “film feticcio”, volto a soddisfare i gusti di una ristretta e nostalgica cerchia di cinefili, ma un’opera in grado di trasportarci appieno nelle atmosfere della Parigi del 1960

La morte come arma politica: Pensiero marxista di Bhagat Singh nel carcere di Lahore

«Ho agito come un terrorista. Ma non sono un terrorista. Sono un rivoluzionario che possiede idee ben definite di un programma a lungo termine… Permettetemi di dichiarare con tutta la forza di cui dispongo che non sono un terrorista e non lo sono mai stato, se non forse all’inizio della mia carriera rivoluzionaria. E sono convinto che non possiamo ottenere nulla attraverso questi metodi». Siamo nel carcere di Lahore, odierno Pakistan; all’epoca nell’India britannica. Diversi

NUOVI MEDIA, STESSA LOGICA

A cosa servono i mezzi di comunicazione alternativi se le dinamiche sono sempre le stesse? “Io ho fatto una mia analisi, ma non è stata molto presa in considerazione dalla Presidente”. Quando dopo mezz’ora di Giorgia Meloni scatenata sui punti del referendum costituzionale Marra getta la spugna con un vago accenno polemico è troppo poco e troppo tardi. La resa arriva senza aver sferrato un colpo. Un’occasione mancata, visto che in altre puntate Pulp Podcast aveva dimostrato d

Have Your Best Baby: La Silicon Valley entra nella genetica riproduttiva

Il modo più affidabile per capire quando una tecnologia è davvero entrata nella vita quotidiana è quando quella tecnologia acquisisce un linguaggio pubblicitario leggermente banale, quando smette di sembrare il futuro e inizia ad assomigliare a una scelta tra due abbonamenti. Negli ultimi anni la Silicon Valley ha applicato la logica dell’ottimizzazione a praticamente ogni aspetto dell’esistenza umana. L’idea generale è che qualunque processo biologico o comportamentale possa

Antagoniste poco cattive

Il cinema degli ultimi decenni si è concentrato molto sugli antagonisti: spesso affascinanti e misteriosi, ha cominciato a diffondersi sempre di più il desiderio di conoscerli meglio, di sapere la loro storia, ma soprattutto, di scoprire perché sono cattivi, o meglio, perché lo sono diventati. Disney, tra tutte, ha cavalcato il trend, producendo alcuni spin off di fiabe diventate leggende, con protagonisti alcuni villains diventati iconici. Si apre così una domanda chiave: co

Psicogeografie del controllo

C’è un momento preciso, mentre si cammina in una città sconosciuta, in cui ci si accorge di essersi persi. Non è subito panico, è piuttosto una sospensione: il telefono resta in tasca, la mappa non viene aperta, lo sguardo si alza. La città, improvvisamente, smette di essere uno sfondo e diventa un interlocutore dove ogni angolo propone una scelta, ogni strada esercita una piccola pressione. Si va avanti non perché si deve arrivare, ma perché qualcosa chiama.   Camminare così

INTERVISTA - Il Corpo come Linguaggio: Oltre lo Stigma dei Disturbi Alimentari

Nel 2012 è stata istituita la Giornata del Fiocchetto Lilla , dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, accanto alla giornata mondiale fissata per il 2 giugno. In Italia non sono disponibili dati nazionali certi, ma soltanto indicazioni dei trend. Indicazioni, peraltro, allarmanti: si registra un aumento su tutto il territorio nazionale e una sempre maggiore difficoltà di accesso alle cure per i 3 milioni e oltre di persone che convivono con q

La favola e il municipio. Dal caso Comala alla retromarcia del Comune: quando l’ostinazione politica incontra la mobilitazione civica a Torino

Come insegnava anche Esopo nella favola L’asino che portava il sale , la scelta di intestardirsi su un’idea apparentemente geniale non porta nulla di buono. Le conseguenze nefaste di un tale atteggiamento possono portare, in particolare, alla demolizione della figura di un individuo, in particolare riguardo la sua sincerità, la sua organizzazione, la sua interpretazione del mondo in un futuro non troppo remoto. Pensare che un’azione di questo tipo non lasci nessuno strascico,

Il prezzo della rispettabilità

Il caso Epstein e il ruolo della filantropia nella costruzione della reputazione pubblica. Nel caso Jeffrey Epstein la filantropia non è la nota gentile a margine di una biografia altrimenti ingestibile. È parte integrante del meccanismo. Dopo la condanna del 2008 in Florida per reati sessuali con minori – resa possibile da un accordo giudiziario sorprendentemente favorevole – Epstein non è sparito dai radar dell’élite culturale. Ha continuato a frequentare università e labor

Cina e gastrodiplomacy: quando il cibo è un’arma gentile

Il soft power culinario: cos’è e come si manifesta La metamorfosi del made in China  ha il suo fascino nel passaggio in cui, dalla produzione meccanica e ripetitiva di oggetti destinati al mercato occidentale, si è approdati alla realizzazione di oggetti di consumo propri e per il mercato globale. La Cina ha così potuto competere in settori come quello degli smartphone (Huawei, Xiaomi…), delle auto elettriche (BYD, MG…), dei videogiochi (Genshin Impact, Black myth Wukong…) e

Intervista a Turbìne: Uno spazio per la complessità

Abbiamo avuto il piacere di intervistare la redazione di Turbìne, una realtà editoriale indipendente (nonché un'associazione culturale) con cui sentiamo di avere tantissimo in comune, come ideali, come sfida comunicativa e come progetto necessario per sviluppare la nostra sfera sociale e artistica ma che, come ogni progetto editoriale, porta con sé delle caratteristiche uniche, molto diverse da quelle di At.tempto. A dimostrazione che ogni progetto collettivo e di co-creazion

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