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«Non spegnerete il sole». Genova 25 anni dopo

Genova, sono le 17:27 del 20 luglio 2001. L'aria è piena di fumo e lacrimogeni. Si sentono le grida, gli slogan, le sirene, il rumore delle manganellate. Decine di poliziotti in assetto antisommossa sono schierati in Piazza Alimonda. A terra un telo bianco insanguinato copre il corpo inerme di Carlo Giuliani, freddato da un colpo di pistola del carabiniere Mario Placanica. Il tragico culmine di quella giornata di scontri. «Queste zecche del cazzo. Speriamo che muoiano tutti -

La Follia è Morta, Viva la FolliaL’armata Brancaleone e il Viaggio per il Nulla

Nella nostra vita e nella contemporaneità sembra come se non ci fosse più spazio per tutti quegli aspetti e quelle incongruenze e stranezze dell’esistere umano, che non ci rendono più umani, ma che, anzi, ci portano su delle soglie e degli abissi in cui ci liberiamo anche dell’umanità - ed entriamo totalmente nella vita. Questa possibilità, per ragioni legate alla civiltà stessa, al controllo e la securitizzazione degli stati e corporazioni sulle società e delle strutture di

PALESTINA LIBERA TUTT*: IL SALENTO (R)ESISTE PER LA PALESTINAIntervista a Marianna Lentini e Gabriel Mileti, tra associazionismo e informazione militante.

Nell'estate scorsa due imbarcazioni della Freedom Flotilla hanno trovato ospitalità sulle coste del Salento. Handala e Conscience sono salpate dai porti di Gallipoli e Otranto non soltanto per sfidare il blocco israeliano imposto a Gaza, ma anche l'immagine che i governi stanno cercando di imporre al Mediterraneo: un mare che, tra fili spinati e corpi abbandonati, tra militarizzazione crescente e sistematico rifiuto del diritto internazionale, vorrebbero ridurre a fortezza ar

I topi non siamo noi: decostruire il mito di Universe 25, come l'esperimento più famoso dell'etologia diventa un pretesto per ideologie tossiche.

Se doveste mai domandarvi l’esistenza passata di una città utopica, nella quale tutto è garantito, gratuito, il lavoro non esiste, i pericoli esterni non pervenuti, sappiate che ciò è avvenuto: non per gli umani, ma per i topi. Anno 1968. L’etologo statunitense John B. Calhoun decide di creare Universe 25, il paradiso dei topi. Un enorme recinto costituito da 4 blocchi al cui interno vengono collocati 16 appartamenti su altezze diverse, cui corrispondono circa 256 unità che p

Chiamare dentro chi non vuole entrare: Loretta Ross invita la sinistra a privilegiare il dialogo sulla punizione. Ma il dialogo non basta quando il potere è distribuito in modo diseguale.

Nel 1979 Loretta Ross ha già perso una borsa di studio a Radcliffe per essersi tenuta un figlio nato da uno stupro, è una sopravvissuta a una violenza sessuale, ed è la terza direttrice del D.C. Rape Crisis Center di Washington. Le arriva una lettera da un carcere: un uomo condannato per stupro scrive che vuole imparare a non esserlo più. La prima cosa che sente è rabbia, quella sacrosanta di chi ha vissuto sulla pelle quello che lui rappresenta. La seconda cosa che fa è anda

Vivienne Westwood non è il simbolo del punk. Ma il problema vero è proprio aver cercato un simbolo

Ci sono poche figure che il mainstream associa al punk quanto Vivienne Westwood. Basta nominare il movimento e compaiono immediatamente nell’immaginario collettivo borchie, tartan, spille da balia, magliette strappate e il logo Orb. Nel tempo, la stilista britannica è stata trasformata in una sorta di regina del punk, fino a diventare per molti la sua presunta inventrice. È una narrazione ordinata, comoda e facilmente vendibile. Ma ha un problema: semplifica una storia che na

Quando la terra educa al No. Dal Salento all'Albania, le cose arrivano sempre dopo.

Sono circa settanta i chilometri che separano le coste salentine da quelle albanesi. Dal faro di Punta Palascia, nelle giornate limpide, si vedono nitidamente le montagne al di là del mare. Da bambino, quando le vedevo scagliarsi dietro la linea dell'orizzonte, mi chiedevo quale immagine venisse restituita dall'altra parte. In Salento non ci sono montagne, per questo ero convinto che noi potessimo vedere loro, ma che loro non potessero vedere noi. Mi ci sono voluti alcuni ann

Qual è la tua grammatica? - L'importanza di non specializzarsi

Scritto in collaborazione con: Francesca Romana Centini C'è un momento preciso in cui quella famosa colpa si insinua, sussurra e ti entra nelle ossa. Non arriva di notte, non bussa: è già dentro quando ci si accorge della sua presenza. Magari arriva durante un sabato pomeriggio, mentre la luce è quella giusta, e stai facendo una cosa che ami, che sia suonare, disegnare, leggere di storia medievale, studiare una lingua per nessun motivo pratico; poi senti, nitido e familiare,

L’incomunicabilità politica della sinistra europea: l’ascesa dei bramini e la scomparsa del materialismo storico

Il 23 marzo di quest’anno, si sono tenute le elezioni del nuovo sindaco di Parigi. A vincere è stato Emmanuel Grégoire, politico dei socialisti, già consigliere comunale dal 2014, e vicesindaco al fianco della sindaca uscente, Anne Hidalgo, durante il suo secondo mandato dal 2018 a quest’anno. Non c’è nulla di cui sorprendersi da questa vittoria, quasi scontata, dati i 25 anni di continuo successo dei socialisti nel capoluogo francese, e non sorprende neppure la distribuzione

Sulle laboriose Inezie

Tra 1972 e il ‘73, Giorgio Manganelli scantona: esce dalla monumentale biblioteca e annusa, da guardingo tapiro, ciò che accade là fuori, in Italia e nel mondo. Ne nasce così una raccolta di articoli – già apparsi sull’«Espresso», sul «Giorno», su «Aut», su «Quindici» – che riempiranno le pagine del Lunario dell’orfano sannita. Un libro che potrebbe considerarsi quasi un esperimento, sia considerandone la natura (dal momento che si tratta pur sempre di un libro di corsivi, e

Insegnare oggi

Nel quadro normativo di riferimento sulla formazione dei docenti vengono elencate quelle che devono essere le competenze degli insegnati di oggi: organizzative, psico-pedagogiche, disciplinari, relazionali. Ai docenti non si richiede più solo di essere esperti nella propria materia, ma anche di saper comprendere chi si ha di fronte, sia come gruppo classe che, soprattutto, come singoli individui. La scuola di oggi si sta evolvendo verso un clima di inclusione sempre più atten

Il contrappasso obbligatorio: Le donne possono scrivere di sesso, purché ne escano trasformate.

Megan Nolan, scrittrice irlandese, autrice di Atti di sottomissione, ha scritto un saggio su Lucy sulla cultura che si intitola "La libertà sessuale delle donne suscita ancora fastidio". Ha ragione. Ma la parola che mi interessa non è "fastidio": è "ancora". Perché quel "ancora" nasconde un trucco: ci fa credere che il problema sia lo stesso di cinquant'anni fa, solo un po' più resistente del previsto. Invece il problema è cambiato forma. E la nuova forma è molto più insidios

Gli anticorpi della città turistica: Napoli, Ghazara e l'esperienza dei luoghi di uso civico: un modello che sfida privatizzazione e turistificazione

La Napoli da cartolina e le sue criticità Nell’epoca dell’overturism, parlare di realtà autonome e svincolate dalle logiche di mercato assomiglia sempre più a una boccata d’aria fresca. Forte dell’impatto internazionale dato dagli ultimi scudetti vinti – e di un’immagine all’estero sempre più romanticizzata e ridotta a “città dove il tempo si è fermato” – Napoli sta conoscendo un corposo via vai che ingolfa centro storico, l’aeroporto Capodichino, il lungomare Caracciolo e i

L’Opulenza del Privato, il Disagio del Pubblico: Palermo e il prezzo della City Reputation

Se ne sentiva la mancanza, nel capoluogo siciliano. Piazze bloccate, traffico in tilt, cordoni di sicurezza. Non si tratta dell’arrivo di un importante capo di stato: niente Xi o Mertz, tanto meno una visita a sorpresa di papa Leone XIV. Quello che da giorni impazza su tabloid e cronaca rosa riguarda il matrimonio tra la cantante anglo-kosovara Dua Lipa e l’attore inglese Callum Turner; sposatisi in Inghilterra a fine maggio, hanno deciso poi di festeggiare la lieta novella a

“Tutti vogliono essere noi”, peccato che non esistano più gli autori

Se state andando al cinema a vedere Il diavolo veste Prada 2 per ritrovare semplicemente l’estetica del primo film, i cappotti impeccabili di Miranda Priestly o la fantasia glamour che aveva trasformato Runway in un luogo quasi mitologico, probabilmente resterete delusi. Il sequel di David Frankel non parla davvero di moda, o almeno non soltanto. Parla soprattutto della crisi dell’editoria contemporanea, della trasformazione dei giornali in piattaforme digitali e del modo in

COOL GIRLS ARE JOURNALISTS: COME IL GLAM CAPITALISM HA IDEALIZZATO IL LAVORO

Ho sempre voluto fare la giornalista. Quando ero bambina mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande e io dicevo che volevo scrivere. Nel corso della vita adulta l’ambizione non è cambiata, bensì si è trasformata. Dopo aver passato gli anni dell’università a fare lavori mal pagati a contatto con il pubblico ho maturato una vocazione precisa: non solo volevo fare parte di una redazione, bensì sognavo un lavoro d’ufficio. Sognavo un corporate job prestigioso, una scrivania,

AL MIO PAESE: Per una cartografia antigeopolitica del Mezzogiorno 

Da poche settimane “al mio paese”, il nuovo tormentone firmato Serena Brancale, Levante e Delia, infesta le classifiche e le radio di tutta Italia. Leggendo il testo si capisce che l'obiettivo è scrivere un'apologia del sud Italia dal punto di vista di chi è costretto ad abbandonare il meridione per studio o per lavoro e poi, quando arriva il momento delle ferie, può finalmente ritornare in questo angolo di paradiso e godere della cosiddetta "vita lenta": un presunto stile di

DI CERTE MORTI È MEGLIO NON PARLARNE

Due donne assassinate in un cantiere a Pollena Trocchia. Sara Tkacz, di 29 anni e Lyuba Lyuba, di 49. Un uomo fermato, Mario Landolfi, che confessa: “Non volevo pagarle”. Qualche titolo veloce sui giornali. Poi il silenzio. La notizia è passata soprattutto nelle pagine di cronaca nera e nelle edizioni locali. Poche ore di attenzione, nessun grande dibattito nazionale, nessuna discussione strutturata sulla violenza di genere. Eppure due donne sono state uccise da un uomo in un

IL RE DEI BARBARI A PECHINO 

– "Presidente Xi, prima di me ha mai portato un altro capo di stato o primo ministro qui?" – "Molto raramente, prima di lei solo Putin è stato qui." – "Ah beh! Mi piace!" Il giardino imperiale di Zhongnanhai, il complesso presidenziale che oggi costituisce il cuore operativo del Partito Comunista Cinese, custodisce alcuni degli alberi più antichi dell'intera Cina. I più giovani portano due o tre secoli di storia, i più antichi sfiorano il millennio. Hanno visto dinastie sorge

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