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La vegetariana è una risposta maschile

Che cosa accade quando una moglie accondiscendente rivendica con fermezza un proprio spazio? Quali possono essere le peggiori reazioni maschili di fronte a questa lotta testarda ma legittima? La vegetariana, capolavoro dell’autrice premio Nobel Han Kang, ci mostra i peggiori modi in cui gli uomini possono percepire le donne: mogli compiacenti, oggetti di desiderio proibito. Leggendo il libro, si rimane storditi dalla scrittura cruda, ma soprattutto dal distacco umano: la vege

Your AI slop bores me Tra Uncanny Valley e boicottaggio artigianale: perché l’estetica AI è un fallimento

Per chi volesse promuovere la propria attività sui social tramite inserzioni a pagamento che compaiono durante lo scrolling, i tempi si fanno più duri di quanto previsto. Dietro a un’illusione costituita da zero costi, tempi drasticamente ridotti, risultato all’apparenza notevole, si cela il vero incubo economico-comunicativo. Come mossi da un riflesso incondizionato, gli utenti del web e gli avventori stanno mostrando una sempre maggiore insofferenza per i contenuti grafici

Naza - Quando il genocidio diventa un videogioco

“Naza”, ovvero “danni collaterali”. Così vengono chiamate le vittime civili dei bombardamenti israeliani a Gaza. Non donne, bambini, uomini, persone. Naza. Incidenti, ostacoli, imprevisti senza alcuna importanza. Vincitore del premio speciale della giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, Il nuovo documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, già co-autori di No Other Land, è un viaggio nella bestialità alla base del genocidio palestinese, nella disumanizzazione più pro

Le implicazioni del concetto di anima del mondo. Gli esempi di Warhammer 40k e Berserk

Cosa hanno in comune Warhammer 40k e Berserk, oltre a un'ambientazione gotica intrisa di disperazione, ineluttabilità e sangue? Un'idea unica, e con radici molto profonde, di come l'umanità — e la vita più in generale — sia in grado di plasmare l'anima del mondo e le forze divine e soprannaturali che ne definiscono il destino a livello globale. Il meccanismo è semplice e ricorda quanto delineato dal pensiero di Feuerbach, per cui Dio è una creazione dell'uomo; solo che, nelle

Ink, di Danny Boyle - Chi controlla i controllori?

Londra, 1969. L’imprenditore australiano Rupert Murdoch vuole espandere il suo impero e penetrare del mondo dell’informazione. Rilevato il The Sun, tabloid in rovina, decide di provare a rilanciarlo. Recluta così Larry Lamb, cronista del Daily Mail, che mette a capo del progetto. L’obiettivo è uno solo: vendere più copie di chiunque, a ogni costo. Il nuovo film di Danny Boyle, tratto dall’omonima opera teatrale di James Graham e forte di un cast che comprende Guy Pierce, Clai

Perché ci piacciono troppo le storie facili

Questo articolo nasce dal riconoscimento di un fenomeno sempre più diffuso con cui siamo entrati in contatto: persone che decidono di non informarsi su temi difficili o complessi dal punto di vista emotivo. Non tanto per mancanza di tempo o senso d'impotenza ma per la percepita impossibilità di affrontare temi così complessi senza che le proprie emozioni vadano fuori controllo. Un comportamento che non ci permettiamo di condannare ma che è sicuramente legato all'abitudine del

Blade Runner e Odissea: La guerra cancella chi sei, non importa chi tu sia.

Che tu sia il miglior congedatore di androidi o il re di Itaca (e un semidio) non puoi sfuggire all'annichilimento della tua persona davanti alla guerra, battaglia campale o inseguimento. La scena più interessante nel recente film di Nolan è quella in cui dopo l'apertura, tramite l'inganno, delle porte di Troia Ulisse si rende inesorabilmente conto, in una manciata di attimi, quello che ha portato a compimento. Un'epifania che lo travolge come una sindrome da stress post trau

Apprezzare l'arte è una questione di condizioni socioeconomiche

Di fronte a un’opera artistica si possono provare innumerevoli emozioni e sentimenti, che cambiano da persona a persona Di fronte ad alcuni particolari prodotti culturali c’è invece chi si ritrova a non provare alcuna particolare emozione E questa assenza di emozione si traduce in un disinteresse generale nei confronti di quella particolare forma artistica. La capacità di provare un’emozione non è però innata, né è indice di particolare sensibilità o tanto meno erudizione È i

Intervista a Fe-Lab

Nel vostro booklet “Diffusione” parlate di quanto sia difficile andare oltre il sostegno apparente, riuscire a prendere una boccata d’aria. Quali sono i meccanismi peggiori, quelli che secondo voi stanno impedendo al mondo della musica di svilupparsi nelle modalità che invece rivendicate? Sia da un punto di vista culturale, sia da uno economico/di business. Se la discussione riguarda il tema della musica indipendente, underground o emergente, ci si scontra su un bilancio nega

Quelli che ben pensano

C’è una frase a cui penso spesso: Gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. È parte di Quelli che ben pensano di Frankie hi-nrg mc. Nel 1997 si riferiva ai colletti bianchi interessati a schiacciare il prossimo, a quei benpensanti benestanti interessati a schiacciare il prossimo, a vincere, a non far arrivare nessun altro all’interno delle loro abitazioni blisters full optional. Eppure continua a risuonarmi in testa per ben altri motivi, ancor di più d

La pillola anticoncezionale: un’arma a doppio taglio

Cos’è la pillola contraccettiva: storia del farmaco nei due Paesi È il 1960 quando una nuova tecnologia medica si insinua nei focolari per sconvolgere la quotidianità di ogni famiglia americana, inaugurando il decennio della rivoluzione sessuale. Enovid, la prima pillola anticoncezionale, ricavata dalla rimozione dell'atomo di carbonio 14 dalla molecola di progesterone, è ufficialmente sul mercato farmaceutico. Il nuovo medicinale firmato Rock e Pincus gestisce le irregolarit

Giù le mani dalla polenta. Dalle locandine fatte con l’AI all'invasione delle camicie slim milanesi: perché la sagra di paese è diventata l'ultimo campo di battaglia culturale.

Lo stereotipo negativo è cementificato nella mente di chiunque abbia preso parte al rituale almeno una volta: code chilometriche (possibilmente sotto la pioggia) per ordinare un piatto di salsiccia e polenta al prezzo di una cena stellata per poi – forse forse – alzarsi dai gradini della sagrestia della chiesa di paese con ancora un certo languorino. Spazio per il dolce? Non diciamo fesserie! Chi ha intenzione di sorbirsi 40 minuti in piedi per una fetta di torta, con il risc

Live Nation, Veeps e l’attacco all’editoria musicale indipendente

Può una band pop punk che ha definito la scena musicale alternativa negli anni 2000 distruggere proprio l’ambiente che l’ha resa grande? A questa domanda dovrebbero rispondere i fratelli Benji e Joel Madden, fondatori dei Good Charlotte, gruppo conosciuto per diverse canzoni che negli anni 2000 divennero vere e proprie hit, tra cui The Anthem, The River e I Just Wanna Live. Come riportato da Pitchfork, i due gemelli negli ultimi anni hanno infatti acquisito tramite Veeps, so

NON VOGLIAMO ( e non POSSIAMO) LAVORARE GRATIS

Non sorprende più di tanto che un'azienda privata cerchi di comprimere il costo del lavoro. Sorprende, invece, quando a farlo è lo Stato. Qualche settimana fa l'INPS ha pubblicato un bando rivolto a illustratori «che vogliano contribuire alla creazione di contenuti visivi». L'iniziativa, si legge, «non comporta l'erogazione di compensi». Pochi giorni dopo è stata la volta dell'Arma dei Carabinieri, che ha ricercato medici specialisti disponibili a prestare la propria attività

Contro il destino, contro la depressione

Il 25 agosto Einaudi pubblicherà per la prima volta in Italia Contro il fatalismo, la tesi di laurea che Wallace scrisse nel 1985 a ventitré anni, mentre nel tempo libero – passatempo leggero – buttava giù anche quella che sarebbe diventata La scopa del sistema. È un attacco frontale contro l'argomentazione di un filosofo, Richard Taylor, che nel 1962 aveva sostenuto che il futuro fosse già scritto. Wallace prova a confutarla con centosessanta pagine di logica modale che il

Citizen Vigilante - Perché il film di Uwe Boll non va preso sottogamba

Un Paese non meglio specificato dell’Europa dell’Est. Una donna rimane vittima di quello che i notiziari dichiarano essere l’ennesimo reato commesso da un immigrato nei confronti di una persona bianca. Ma una speranza c’è. Un misterioso vigilante, il palazzinaro Michael Sanders (Armie Hammer), si aggira per le strade cercando di portare giustizia in un mondo che sembra solo intenzionato a proteggere criminali dalla pelle scura. Sulle sue tracce c’è il capo dell’Interpol Henry

Quelli che benpensano

C’è una frase a cui penso spesso: Gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. È parte di Quelli che ben pensano di Frankie hi-nrg mc. Nel 1997 si riferiva ai colletti bianchi interessati a schiacciare il prossimo, a quei benpensanti benestanti interessati a schiacciare il prossimo, a vincere, a non far arrivare nessun altro all’interno delle loro abitazioni blisters full optional. Eppure continua a risuonarmi in testa per ben altri motivi, ancor di più dopo

Dal sogno della postownership al tecnofeudalesimo

Articolo di Alice Gerosa Sono passati ormai quasi vent’anni dall’ingresso sul mercato di quello che ad oggi rimane un simbolo per tutti i cinefili del mondo, il sacro Graal dei contenuti speciali, l’ultima frontiera dell’home video. Nel corso dell’ultimo anno due delle aziende protagoniste dell’era d’oro del Blu-ray, Sony e LG, si sono tolte da questa fetta di mercato, accodandosi ad altri grandi player come Philips e Samsung, che già da tempo hanno cessato di produrre dispos

Rumore di Fondo - collaborazione con IdEntità

Questo articolo fa parte della nostra collaborazione con il collettivo IdEntità all'interno del loro progetto artistico In città non c’è mai silenzio. Mai, nemmeno ad Agosto. Alla fine quel rumore inizi ad odiarlo Ma quel rumore non ha colpe. Torniamo tutti a casa stanchi, che sia dalla giornata lavorativa, da un'avventura indimenticabile o da una visita ospedaliera stremante. Possiamo spegnere le luci, chiudere le serrande e schiantarci sul materasso, fatto o sfatto che sia,

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