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Le Forza della Clandestine Insurgent Rebel Clown Army

Tra le file delle manifestazioni di Roma e Torino a volte puoi incontrare dei personaggi particolari. Hanno vestiti mimetici e cappelli da militari, marciano e si muovono come soldati, ma non sono gendarmi. Sul loro viso spicca un naso rosso e le loro armi sono le risate. Usano l’assurdo come strumento politico. È la Clown Army che marcia insieme a noi. Quello che a un primo sguardo può sembrare solo un bighellonata per sbeffeggiare le forze dell’ordine racconta molto di più.

Monsters: The Ed Gein Story – se la realtà fa più paura dell’horror

Ryan Murphy è tornato in perfetto orario per la spooky season con un nuovo capitolo della sua antologia Monsters. La terza stagione, dedicata a Ed Gein, ha debuttato il 3 ottobre 2025 e ha subito conquistato il titolo di stagione più inquietante e controversa. La serie ripercorre la vera storia di Edward Theodore Gein, il famigerato assassino del Wisconsin che, negli anni ’50, sconvolse l’America rurale con delitti e profanazioni talmente orrendi da ridefinire il concetto ste

Non è un paese per Reporter

“L’Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c’è la morte.” Non posso che iniziare citando il fantastico Valerio Aprea, uno degli “sceneggiatori annoiati” di Boris per introdurre l’esplosione della macchina di Sigfrido Ranucci. Perché in Italia è così: serviva far esplodere la macchina di uno dei pochi giornalisti d’inchiesta seri rimasti per ricordarci che siamo quarantanovesimi al mondo per libertà di stampa. Ci serve il rumore di un esplosione per accorgerci c

DISERTATE!

In ogni epoca esiste una parola che riesce a condensare paure e desideri, disperazione e possibilità, un termine che attraversa il...

Perché dovremmo rileggere Furore?

“È un paese libero. Allora provate a fare qualcosa liberamente. Vi diranno che uno ha tanta libertà quanta se ne può comprare”. Rileggere nel 2025 “Furore” ( The Grapes of Wrath ) appare come uno straordinario esercizio politico-culturale. Il confronto desolante, ma allo stesso tempo estremamente stimolante , del nostro mondo con una società occidentale della prima metà del Novecento apparentemente diversissima, ma nei fatti ancorata alle stesse logiche oppressive e di contro

Apologia del maschio performativo

Tra Wittgenstein e TikTok, l’uomo contemporaneo alla ricerca di un’identità etica nella vetrina digitale. Ciò che indossi è ciò che sei...

Resistenza gioiosa: privilegio o rivoluzione?

In un mondo che sembra progressivamente indurirsi, dove ci si sofferma sulla sola rabbia di chi si espone senza chiedersi da dove...

Quando il futuro brillava di verde acqua

Nato a cavallo tra il primo e il secondo decennio del 2000, soppiantato successivamente dal minimalismo, il Frutiger Aero navigava tra...

Un’altra italia è possibile

Attacco alla democrazia! Il ruolo dei media, lo svuotamento del voto e la crisi dei partiti “rivoluzionari” Siamo un Paese che ha...

Smaschera la propaganda

No, cara maggioranza: i rave party non hanno smesso di proliferare allo scoccare dell’entrata in vigore del Dl Sicurezza. Anzi, nei fine...

Back to the 90s Capitolo I

“Quanto mi mancano gli anni Novanta!”. Un comunissimo e diffusissimo inno alla nostalgia che molti di noi avranno sentito migliaia di...

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